sabato 2 aprile 2011
martedì 8 settembre 2009
sabato 30 maggio 2009
venerdì 21 novembre 2008
giovedì 17 aprile 2008
Lettera di ringraziamento agli elettori
ringraziamento e la mia profonda gratitudine per la fiducia e la preferenza ricevuta a tutti gli elettori, connazionali donne e uomini, giovani e meno giovani, residenti nel Canada, Centro America e Stati Uniti.Il mio grande rammarico, in questa occasione, e' quello di non poterli rappresentare e servire , degnamente e utilmente come avevo promesso e mi ero prefisso. Un grazie sentito anche alla mia Famiglia che mi ha sostenuto, agli amici piu' cari, ai fedelissimi del CTIM, all'On.Mirko Tremaglia che mi ha incoraggiato ad accettare questa sfida in nome e per l' onore di tanti connazionali lontani come me dalla patria.
E' stata la mia prima volta in politica ed il fatto di essere arrivato cosi' vicino all'elezione di Deputato alla Camera della Repubblica italiana mi ha comunque inorgoglito e gratificato: al di la' del risultato finale, per un soffio inferiore , qualche centinaio di voti in meno all' altro candidato eletto Berardi Amato a cui auguro assieme al candidato eletto On.Bucchino e al neo Senatore Giordano un proficuo lavoro e le mie vive congratulazioni .
Ringrazio inoltre i miei colleghi di squadra del PDL, il candidato al senato Augusto Sorriso e i candidati alla Camera Ariemma e Sassi , i quali hanno contribuito al successo del Popolo della Liberta' in Nord e Centro America.
Mentre continuera' il mio lavoro in favore dei connazionali, delle loro Famiglie , dei loro migliori ideali e speranze, concludo con una frase memorabile per ricordare i nostri grandi eroi e scritta sul mausoleo di El Alamein: " Manco' la Fortuna non il Valore"
Grazie a Tutti dal profondo del mio cuore!
Vincenzo Arcobelli
Candidato alla Camera PDL
Circoscrizione
America Settentrionale e Centrale
http://vincenzoarcobelli.blogspot.com
vincenzoarcobelli@gmail.com
972 365 9310
sabato 12 aprile 2008
Italian/American Digital Project
Vincenzo Arcobelli .Campagna elettorale senza distizioni dal Centro America al Canada
Abbiamo posto alcune domande sulla sua campagna elettorale a Vincenzo Arcobelli, candidato alla Camera per Il Popolo della Libertà. Interessanti le sue risposte che inquadrano un lavoro difficile e qualche problema da risolvere nel promuovere una candidatura all'estero
Come ha organizzato la sua campagna elettorale in un territorio di riferimento così ampio? Si è avvalso di consulenti politici o "campaign manager"? Il suo partito in Italia le ha dato qualche tipo di sostegno? “Tenuto conto che tutti i candidati hanno avuto le stesse difficoltà per il breve tempo a disposizione, la mia campagna elettorale è stata da me organizzata , ho visitato parecchie città del Nord America inclusa Washington, arivando fino ai Caraibi a Santo Doming,il tutto senza un campaign manager o consulenti specifici. L'on.Tremaglia mi ha sostenuto moralmente e mi è stato vicino, l'On.Zacchera di AN mi ha sostenuto con la sua visita lampo a New York "
Ha puntato sulla tecnologia? Secondo lei Internet potrebbe essere l'unico modo di fare politica in modo efficace in un collegio elettorale così grande... "Si ho puntato anche sulla promozione via internet e con il mio sito web , credo che aiuti ma ad oggi non è il mezzo prioritario, ricordiamoci che esiste un gran numero di elettori che non hanno accesso al computer, soprattutto le persone più anziane.”
Ha qualcuno da ringraziare in particolare, per voti trovati, fondi raccolti o attività resa? A quanti incontri pubblici ha partecipato? E' stato in televisione? “Sicuramente mia moglie e figli che mi hanno " sopportato", l'On Tremaglia e Marco Zacchera di Alleanza Nazionale , i fedelissimi del CTIM, ho trovato persone straordinarie che appena conosciuti mi hanno espresso fiducia, mi hanno dato ospitalità e a prescindere dai voti o dal risultato non lo potrò mai dimenticare; i miei corregionali siciliani del Canada, della costa occidentale ed orientale degli Usa , del Midwest e del Sud , ma a prescindere dai rapporti di amicizia che mi legano alle diverse personalità residenti in quasi tutte le zone del Nord e Centro America , io voglio ringraziare tutti i connazionali che al di la del colore politico o dalle diverse ideologie ho potuto incontrare , dialogare, conoscere , per avermi dato questa opportunita' straordinaria.Ho partecipato a circa 25 incontri pubblici, ho ricevuto solamente due interviste televisive, a Toronto di circa 1 minuto per il notiziario locale e a Windsor (Canada).”
Come crede che la sua persona ed il suo programma elettorale siano stati accolti dalla comunità? “In maniera positiva, ho ricevuto incoraggiamenti e sostegno per portare avanti il mio programma.”
Vuole raccontarci qualche aneddoto partcolare della sua campagna elettorale "on the road"? “Nella prima serata della campagna elettorale a Dallas, la città e'stata sommersa da una bufera di neve , quindi a seguire Toronto e Montreal e per questo motivo sono rimasto bloccato all'aeroporto di Toronto quando nella mia prossima tappa vi era Vancouver, mi scuso con gli elettori di Vancouver per non essermi presentato , purtroppo non controllo le condizioni meteorologiche.”
Ha puntato più su di sugli elettori della sua area o si è rivolto molto anche al di la' del suo territorio? “Ho puntato sugli elettori at Large senza fare distinzioni dal Centro America al Canada.”Quanto è stata importante la sua appartenza ad una regione. I suoi corregionali le sono stati vicini?“In parte si . Dicevo, comunque, che non devono votare perchè sono soltanto un loro corregionale , bensi scegliere la persona più qualificata e capace, alla fin fine si devono rappresentare tutti i connazionali indipendentemente dalla loro residenza nella circoscrizione America Settentrionale e Centrale o dalle provenienze regionali italiane.”
Lei ha qualche risentimento particolare legato a questa campagna elettorale? “Certamente si , con più tempo a disposizione per la campagna elettorale si poteva raggiungere un risultato piu' favorevole.”
Pensa di continuare a servirsi delle persone che l'hanno aiutata come consulenti nella campagna anche in parlamento in caso di una vittoria? “Bisognerà servirsi non solo di coloro che mi sono state particolarmente vicine a condurre questa campagna elettorale ma anche di quei connazionali interessati alle sorti del nostro paese e per le problematiche degli Italiani all'estero perchè con i loro suggerimenti, idee, iniziative, possono costituire un valore aggiunto nella mia attivita` di parlamentare, se eletto naturalmente.”
venerdì 21 marzo 2008
Scendo in campo
Il 13 e 14 Aprile p.v. sono delle date importanti per la rappresentanza degli italiani all’estero e per le sorti dell’Italia.
Riceverete informative e annunci propagandistici da parte dei vari candidati appartenenti sia alla stessa coalizione che a liste e partiti diversi e dalle ideologie opposte; persone per bene, professionisti, commercianti di successo. Noterete che i programmi, gli impegni e le promesse fatte per la campagna elettorale saranno quasi identici. I problemi che affligono i connazionali all’estero sono ben noti: dal riacquisto della cittadinanza italiana al potenziamento della rete diplomatica consolare per soddisfare le esigenze dei connazionali, dall’assistenza sanitaria e pensionistica all’assegno di solidarietà, dalle promozione della lingua italiana al rafforzamento dei mezzi di comunicazione stampa, TV e radio locali, dalle riforme degli organi di rappresentanza dei Comites e del Cgie al coinvolgimento dei giovani nel mondo dell’associazionismo e della rappresentanza.
Programmi condivisibili e seri, caratterizzati dalle belle parole.
Io sono per la politica del fare. Ho cercato di dimostrarlo con i fatti a livello territoriale con passione, determinazione e dedizione.
Adesso mi viene data, e ne sono orgoglioso, l`opportunità di poter lavorare (se eletto) a livello Parlamentare. Diventare un Deputato dovrà rappresentare un “punto di partenza” e non di arrivo.
Bisogna credere in quello che si fa portando avanti le richieste non per conservare la “poltrona” ma per gli interessi ed il bene comune, utilizzando lo strumento di partito per difendere i nostri diritti e risolvere le nostre problematiche. Come ad esempio quei diritti, che per 40 anni di battaglie (vedi quella del diritto di voto per gli italiani all`estero) sono stati portati avanti fuori e dentro il Parlamento dall’Ex Ministro per gli italiani nel Mondo On.Mirko Tremaglia, dal CTIM, da Allenaza Nazionale con la modifica costituzionale della legge approvata grazie all’operatività del Governo Berlusconi.
Vi invito quindi a votare per dimostrare che siete coinvolti e per prottegere questo nostro diritto. Votate quindi, per chi desiderate votare, ma Votate! Credo che sia fondamentale stabilire un contatto diretto con i connazionali grazie ad una rete di comunicazione che permetta di ascoltare la vostra voce, di dialogare a tu per tu, e questo a prescindere dalle vostre ideologie politiche e partitiche.
Bisognerá utilizzare al meglio le nostre risorse per il Paese Italia e per gli italiani all’estero. Questo si potrá fare con il dialogo in Parlamento e con l’istituzione della Bicamerale: una Commissione parlamentare tale che deputati e senatori di ogni schieramento possano essere messi in condizione di svolgere una concreta attivita. Commissione Bicamerale vuol dire dare la possibilità agli eletti di fare una politica per gli italiani all’estero e per l’Italia. I connazionali sono stanchi sia in Italia che all’estero; si sono distaccati.
Il Paese ha bisogno di rialzarsi anche con l’impegno ed il cambiamento di fare politica. Bisogna modernizzare con il coinvolgimento dei giovani protagonisti del nostro futuro, ridando credibilità e dignitá sul piano internazionale al paese Italia con una stabilità di governo (come il precedente Governo Berlusconi che é durato 5 anni), migliorarando e potenziando i rapporti bilaterali tra l’Italia e la circoscrizione estero (USA-Canada e Centro America) nel campo del commercio, della ricerca scientifica e del made in Italy.
Votate per i candidati che hanno servito e servono le comunità degli italiani all’estero e che conoscono le diverse realtà dei connazionali residenti nel Nord America e nel mondo, per il solo interesse di rappresentarli in Parlamento con onestà e lealtà.
Vota per chi ti ascolta, sono e sarò al Vostro Servizio!
“Non basta essere soltanto Bravi, bisogna essere i Migliori”
Vincenzo Arcobelli






